DER MIT DEM BART


Il Touriseum, ovvero il museo del turismo di Merano, mi ha invitato a partecipare ad un progetto insieme ad altri 11 illustratori dell'arco alpino provenienti da Berna, Zurigo, Bregenz, Merano, Bolzano, Chiusa, Bressanone, Vienna e Turingia. Il tema di questo catalogo ed esposizione intendeva analizzare la diverse sfacettature che costituiscono l'essenza dell' "eroicità", partendo dalla figura di Andreas Hofer, ponendolo a confronto con altri eroi.

TITOLO: Der mit dem Bart... L'Andreas Hofer del turismo
COORDINAZIONE: Thomas Ohnewein
REDAZIONE: Paul Rosch, Giorgia Lazzaretto, Sonja Plank
GRAFICA: Gruppe Gut
EDITORE: Touriseum - Merano
LINGUA: Italiano / Tedesco
FORMATO: 27 x 21,5 cm
PAGINE: 140
ANNO: 2009
INFO: info@touriseum.it  Tel.0473.270172

Per la mostra temporanaea Der mit dem Bart... L'Andreas Hofer del turismo il Touriseum ha selezionato dieci tematiche tese ad evidenziare la portata turistica di personaggi ed eroi. agli oggetti esposti nella mostra sono state affiancate illustrazioni colorate di 2 x 2 metri, realizzate a mano da giovani artisti, con l'intento di generare un contrasto fra ciò che appartiene al passato e ciò che annuncia il futuro.

Mostra: 3 aprile - 15 novembre 2009 presso la rimessa di Castel Trauttmansdorff


"Il primo incontro, con i responsabili di questo progetto, l'ho avuto a Bolzano in un fresco pomeriggio di novembre. Così dopo le strette di mano ed i sorrisi, abbiamo cominciato a parlare di eroi, gite, turisti, soldi, santoni, soldati, monumenti, Rundgemälde, musei, chiese, Katarina, pubblicità, Garibaldi, sangue, Berg Isel, Cuba, sci, 1809, battaglie, cannoni, Boom, Crash, Bang! Potete immaginare che, dopo un'ora e mezza di vero e proprio "bombardamento" di informazioni, l'unica cosa a me chiara era che Mr.Andreas Hofer sarebbe stato il filo conduttore del tema "eroi e luoghi di guerra", e che l'illustrazione finale doveva avere un respiro molto più ampio e globale.
Così la mia decisione è stata quella di rappresentare questi temi in una sorta di parco tematico THE HERO FUN PARK, che attira verso di sè un pellegrinaggio di spettatori. Il luogo della memoria diventa in questa maniera una grande messa in scena, usata per uno scopo puramente turistico/commerciale che di originale ormai ha ben poco da mostrare, cosicché gli eroi banalizzati diventano dei pupazzi da luna park gommosi e inoffensivi, che con i loro colori sgargianti incantano e divertono le masse. I campi da combattimento si trasformano in aree dello svago, che fanno provare qualche brivido a colui che ha pagato il biglietto, ma che, alla fine della visita, risultano essere semplicemente una divertente scampagnata collettiva da raccontare ai propri amici al ritorno a casa, finalmente sazi di emozioni e di piatti tipici locali."